Se state leggendo questo articolo, è perché probabilmente vi affascina l’idea di trasferirvi in montagna. Oppure lo avete appena fatto… o magari siete nati e cresciuti in montagna e volete semplicemente confrontare il mio punto di vista con il vostro. Stiamo assistendo ad un fenomeno in controtendenza rispetto al passato, quando la gente preferiva spostarsi dalla montagna alla città. Infatti sempre più persone decidono di mollare tutto e prendere casa in montagna. Ma così come tutte le altre località del mondo, anche la montagna ha i suoi vantaggi e svantaggi e con questo articolo spero di riuscire a fornire un quadro generale su come si svolge la vita in alta quota.

Definiamo dapprima il termine “montagna”

Vivere in montagna è sinonimo di tante realtà. Significa abitare in un paesino in mezzo a maestose vette, ma anche in una città di una regione montuosa; così come vuol dire risiedere da eremita in una casettina in mezzo al nulla, oppure in una località turistica che offre vari servizi.

Se vivere in montagna è stabilirsi a Cortina d’Ampezzo, St. Moritz, Madonna di Campiglio, Kitzbühel o posti simili, allora la differenza con la città si noterà minimamente.

Diverso è l’andare a vivere in paesini piccoli e isolati, dove i servizi scarseggiano e alla sera c’è poco da fare. Una cosa è certa però: la vita in montagna è cambiata radicalmente negli ultimi anni. Se qualcuno si aspetta di trovare strade non asfaltate, mancanza totale di elettricità, di strutture sanitarie o di negozi dove fare la spesa, allora è fuori strada.

Spero che questo articolo vi possa aiutare a comprendere quale sia l’opzione migliore per voi. Città o paese di montagna? Potrebbe anche darsi, che dopo aver letto i seguenti paragrafi, cambierete totalmente idea e deciderete di non trasferirvi più o di andare a vivere al mare. Beh, che c’è di male? La montagna non è per tutti ed è meglio rendersene conto prima di fare il grande passo!

vantaggi e svantaggi di vivere in montagna - paesini sperduti montagna

Vogliamo parlare di vantaggi e svantaggi?

Ecco, ora che ci penso, forse sarebbe il caso di modificare il titolo di questo articolo. Perché quelli che effettivamente possono essere dei vantaggi per qualcuno, potrebbero rappresentare degli svantaggi per altri e il contrario. Quindi piuttosto di parlare di vantaggi e svantaggi, io li chiamerei “aspetti da prendere in considerazione”.

Trasferirsi da un punto A ad un punto B richiede sempre un grande coraggio e molti sacrifici, perciò prima di fare il grande passo, vanno fatte alcune importanti valutazioni. Oggi mi soffermerò soprattutto su com’è la vita in un paese di medie dimensioni in una regione delle Dolomiti. Quindi alcuni degli argomenti che elencherò non sono da attribuire a coloro che si trasferiscono in città di montagna. Iniziamo!

TEMPERATURE

Se pensate di trasferirvi in montagna e di poter indossare tutto l’anno pantaloncini corti, magliettine e gonnelle, beh allora è meglio se rimanete dove siete. Qui in montagna il clima è praticamente sempre fresco-barra-freddo. È raro poter uscire di casa senza un maglione. Gli inverni possono essere molto lunghi e rigidi quindi indosserete principalmente piumini, guanti, scarpe resistenti (addio ai tacchi a spillo) e indumenti caldi. Se invece a casa vostra patite tremendamente il caldo, le frizzanti temperature di montagna vi faranno rinascere. Ah, quasi dimenticavo: abituatevi all’idea di dove spalare la neve!

spalare neve

STRADE DI MONTAGNA

Guidare sulle strade di montagna non è un gioco da ragazzi! Serve molta pratica e cautela, soprattutto in inverno quando l’asfalto diventa scivoloso. È quasi superfluo sottolineare che è d’obbligo utilizzare pneumatici invernali e saper montare le catene in caso di necessità. A volte le stradine di montagna possono essere molto strette e rovinate. Inoltre bisogna fare attenzione agli animali selvatici e mi raccomando, non fatevi distrarre dal meraviglioso paesaggio.

Sicuramente, al contrario della città, in montagna è più facile trovare parcheggio e il rischio di ritrovarsi la macchina rigata o ammaccata diminuisce. “Traffico” è una parola che quasi nemmeno conosciamo qui in montagna. È raro rimanere imbottigliati nel traffico, eccetto nelle località turistiche e/o in grandi città durante le ore di punta.

Strade di montagna

SERVIZI

Non trasferitevi in un paese montagna se siete dipendenti dai cinema, dalle palestre, dai centri commerciali, dalle discoteche e dalle consegne a domicilio. I servizi alla persona presenti in montagna sono spesso solo quelli essenziali: un medico, un supermercato (di piccole dimensioni), un panettiere, un parrucchiere, un meccanico, uno o due bar e ristoranti, qualche artigiano e forse un negozio di indumenti. Stop! E calcolate che durante i periodi di fuori stagione, gli orari sono molto limitati e alcune attività chiudono per ferie.

QUALITÀ DI VITA

Vivere in montagna aumenta la qualità di vita al 100%. Questo lo si può definitivamente chiamare un vantaggio con la V maiuscola. Il tasso di criminalità è davvero molto ridotto e lo smog e l’inquinamento qui non esistono. Il contatto con la natura può solo che giovare a coloro che vivono in montagna ed esistono infinite possibilità di fare attività all’aperto… e vogliamo parlare del paesaggio mozzafiato? Addio a grattacieli, a balconi con la vista rivolta verso il condominio adiacente, all’inquinamento acustico e alle grida della gente stressata di città.

CIBO

Come ho già accennato in un post su Instagram, gli orari dei pasti sono abbastanza severi in montagna. Si pranza a mezzogiorno in punto ed è quasi impossibile trovare un ristorante aperto dopo le 21:00-21:30. Ma in compenso, il cibo che ci viene servito e che troviamo in negozio o al mercato è spesso a chilometro zero. Inoltre si può tranquillamente bere l’acqua dal rubinetto e chiedere ai contadini locali di poter acquistare da loro il latte, le uova, il burro, il formaggio, la carne… Comunque dimenticatevi i piatti a base di pesce, la frutta tropicale o altri alimenti esotici. Sono reperibili in qualche supermercato o in certi ristoranti, ma la qualità spesso fa desiderare.

prodotti km zero

TRASPORTI PUBBLICI

Nonostante le regioni di montagna si stiano impegnando molto per migliorare i servizi dei trasporti pubblici, bisogna ammettere che muoversi in montagna utilizzando gli autobus e i (pochi) treni, a volte può risultare molto snervante. In alcuni luoghi, le corse non sono molto frequenti e certe località non si possono nemmeno raggiungere se non si possiede un mezzo di trasporto privato.

AGEVOLAZIONI FISCALI

Ebbene sì, la legge italiana tutela chi va a vivere in montagna. Ispirandosi all’art. 44 della Costituzione («la legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane»), nel 1994 è stata promulgata la legge n. 97 che prevede agevolazioni fiscali per chi decide di aprire un’attività in montagna nei comuni con meno di 1000 abitanti o in centri abitati con meno di 500 abitanti.

LINGUA E INTEGRAZIONE

Integrarsi in una comunità di montagna può essere molto impegnativo, soprattutto se non si parla la stessa lingua dei locali o se non si conoscono le usanze e le tradizioni di quella zona. Solitamente ci vuole un bel po’ di tempo per farsi accettare dai compaesani e mi dispiace dirvelo, ma se non siete nati e cresciuti in quel luogo sarete sempre visti come “i forestieri”.

Il problema della lingua si pone soprattutto nelle località dell’Alto Adige dove gli abitanti parlano anche o solo il tedesco e/o il ladino. Se volete trasferirvi in un paese dell’Alto Adige e non parlate il tedesco e/o il ladino, vi consiglio di scegliere di andare a vivere in una località turistica dove la gente locale è abituata a parlare molte lingue. Evitate le valli e i paesini sperduti dove non si lavora di turismo… anche se effettivamente i prezzi degli immobili qui potrebbero essere molto più vantaggiosi.

PETTEGOLEZZI

In grandi metropolitane le persone sono semplicemente delle persone che vivono la loro vita. Vedere una ragazza vestita in modo stravagante è normale, così come lo è un senzatetto che chiede l’elemosina o una coppia omosessuale che si bacia sul marciapiede. In montagna è molto diverso. I pettegolezzi sono il pane quotidiano dei paesani, che la domenica dopo la messa non vedono l’ora di andare all’osteria per raccontarsi le ultime novità riguardo agli altri abitanti della valle.

Che voi vogliate farvi notare o meno, che voi facciate del bene o del male, in un paese di montagna è praticamente impossibile non finire sulla bocca di tutti. Siete pronti a tutto questo? Per quanto possa essere un argomento apparentemente irrilevante, vi assicuro che molta gente abbandona la montagna proprio per questo motivo.

vantaggi e svantaggi di vivere in montagna - pettegolezzi del paese

COSTO DELLA VITA

Visto che abbiamo appena parlato di prezzi, possiamo affrontare l’argomento del costo della vita in montagna. Diciamo che questo fattore dipende molto da dove esattamente deciderete di trasferirvi. Ad esempio, è appurato che i costi in Alto Adige siano molto più elevati che in altre regioni di montagna. Gli stipendi sono più generosi, ma tutto è molto più caro. La pizza da voi costa 9€? Bene, in certe località turistiche dell’Alto Adige invece la pagherete 14€. Dobbiamo però anche prendere in considerazione, che chi vive in montagna, fa acquisti più mirati. Non ci sono centinaia di negozi come in città e quindi si comprano solo le cose essenziali.

CARRIERA SCOLASTICA

La maggior parte dei comuni di montagna possiede un asilo e una scuola elementare. Le scuole medie spesso si trovano a poche decine di km di distanza dal comune di residenza, ma dopodiché la scelta delle scuole di livello successivo è molto limitata. Gran parte delle scuole superiori e delle università si trovano infatti in città ed è quindi necessario che gli studenti si trasferiscano o percorrano tutti i giorni lunghe distanze per raggiungere la loro scuola. Chi non vuole scendere a questo compromesso, si deve accontentare della scuola superiore locale (spesso ad indirizzo economico e/o commerciale).

PERICOLI AMBIENTALI

Ormai con il cambiamento climatico, i pericoli ambientali rappresentano un problema non solo in montagna, ma anche in città, al mare e in campagna. Chi decide di trasferirsi in montagna deve prepararsi a dover affrontare frane, grandi nevicate, tempeste, grandinate, siccità e valanghe. Consiglio di consultare spesso i siti meteorologici locali e di non sfidare Madre Natura.

tempesta vaia

VITA SOCIALE

Abitare in montagna significa riscoprire una dimensione più umana della vita grazie al forte senso di solidarietà e alla coesione sociale presenti nelle comunità montane. Qui non si è solo un numero. Tutti conoscono tutti ed è molto più facile riuscire a creare delle amicizie durature.

I paesi di montagna sono spesso caratterizzati da varie unioni come i gruppi giovanili, le bande musicali, i gruppi di ballo, i vigili del fuoco volontari, le associazioni sportive e chi più ne ha più ne metta. Se si vuole far parte di una comunità di montagna, è consigliato iscriversi o perlomeno dimostrare interesse nei confronti di questi gruppi. Inoltre suggerisco di partecipare alle feste locali e passare qualche serata nel bar del paese.

TROVARE LAVORO

Generalmente, per chi punta al settore turistico non si pongono particolari problemi, ma bisogna scegliere la località giusta e calcolare di lavorare solo stagionalmente. Hanno anche buone probabilità di successo gli artigiani. Al momento i falegnami, gli idraulici, gli elettricisti, i muratori, ecc. sono molto ricercati.

Poi ci sono persone che decidono di partecipare a bandi specifici per la gestione di rifugi, che vengono pubblicati periodicamente da parte del CAI o dei vari comuni montani. Ovviamente è importante assicurarsi di riuscire a trovare un impiego prima di prendere casa in montagna. O chissà, magari siete multi milionari e non avete bisogno di lavorare 🙂 

Ops, mi rendo conto di aver elencato più svantaggi che vantaggi del vivere in montagna. Effettivamente la vita qui tra i monti è meno comoda, presenta difficoltà logistiche e sociali. Ma dall’altro lato, la bellezza del territorio, il silenzio, l’aria pulita e l’intimità del paese compensano tutti i problemi che una persona potrebbe riscontrare trasferendosi in montagna.

Credo che per poter vivere in montagna ci voglia molta intraprendenza, fantasia e creatività. Ci sono molti periodi morti ed è quindi importante riuscire ad intrattenere se stessi e coloro che vivono nello stesso nucleo familiare.

Pensate che ci siano altri aspetti da considerare prima di decidere di trasferirsi in montagna? Scriveteli qui sotto nei commenti e allunghiamo insieme la lista dei pro e contro.

cartolina vantaggi e svantaggi vivere in montagna

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