Il Sentiero del Castagno, conosciuto anche con il suo nome dialettale “Keschtnweg”, rappresenta l’escursione autunnale per eccellenza dell’Alto Adige. Sono sicura che avrete già capito chi è la protagonista di questo percorso a tema: certo, la castagna! Si può completare l’intero tragitto di 90 km con un tour di più giorni (5 o 6), oppure l’altra opzione è quella di percorrere solo delle tappe singole.

Informazioni tecniche

LOCALITÀ > Valle Isarco
DIFFICOLTÀ > Facile-Media
DURATA > 5-6 ore al giorno
LUNGHEZZA > 90 km suddivisi su 5 o 6 giornate
PUNTI DI RISTORO > Lungo il percorso ci sono decine di ristoranti, osterie e locande
CARTINA ESCURSIONISTICA > Kompass nr. 696 – Keschtnweg / Sentiero del castagno – 1:25.000
Attenzione: sulla cartina manca il tratto da Bolzano a Vilpiano (o Vilipiano – Bolzano). Per quella parte bisogna utilizzare la cartina Tabacco nr.034 – Bolzano/Renon/Salto – 1:25.000

Percorso del Castagno
Foto di Helmuth Rier

Il Sentiero del Castagno - Keschtnweg

Se avete già letto il mio articolo riguardo alla tradizione del “Törggelen”, saprete già cosa significa la parola “Keschte”. Si tratta della castagna, la regina dell’autunno altoatesino. Durante i mesi autunnali vengono infatti organizzate molte feste e sagre in onore di questo frutto, che per secoli è stato il “pane dei poveri”.

Il Sentiero del Castagno è frequentato da molti escursionisti locali, ma anche dai turisti. Non è obbligatorio percorrere questi sentieri esclusivamente durante la stagione della vendemmia, ma i mesi più ideali sono di sicuro ottobre e novembre.

Lungo la traversata ci sono tante attrazioni, castelli, masi, campi coltivati, paesini e castagni da ammirare. Monumenti d’arte e di natura sul sentiero testimoniano una cultura secolare. Luoghi leggendari raccontano di streghe, fate e fantasmi.

In più, sul Sentiero del Castagno diversi contadini offrono prodotti regionali in vendita diretta e ci si può fermare nelle osterie tipiche per fare un buon Törggelen e assaggiare le pietanze tipiche dell’Alto Adige.

Tavolata Törggelen

Il percorso del Sentiero del Castagno dell'Alto Adige

Il cammino inizia nella frazione di Novacella nei pressi di Bressanone e si snoda lungo la Valle Isarco fino ad arrivare a Vilpiano, un paesino tra Bolzano e Merano. Fino al 2020 il percorso era di 63 km, nel 2021 è stato esteso di ulteriori 27 km.

Ci si può muovere da nord a sud (Novacella – Vilpiano) oppure da sud a nord (Vilpiano – Novacella). In entrambi i casi il sentiero è molto ben segnalato e basta seguire le indicazioni che riportano la scritta “Keschtnweg – Sentiero del Castagno”.

La difficoltà dell’escursione non è difficile, si cammina ad un’altezza tra i 700 e 800 metri sopra il livello del mare e si percorrono circa 15 km al giorno camminando su sentieri sterrati, mulattiere, strade asfaltate e prati. Alcuni corti tratti sono anche accessibili con carrozzine e sedie a rotelle.

A coloro che decidono di compiere il sentiero completo, consiglio di prenotare gli alloggi in anticipo, soprattutto se vogliono farlo in autunno. È invece severamente vietato dormire in tenda.

Paesaggi Sentiero del Castagno
Foto di Wolfgang Gafriller

Di seguito vi lascio una breve descrizione delle prime quattro tappe da Novacella a Bolzano che potete anche fare al contrario. Sono le tappe più iconiche e quelle che fino all’anno scorso rappresentavano il Sentiero del Castagno originale.

Eventualmente è possibile allungare le tappe e completare l’intero sentiero in meno giorni, ma suggerisco di non superare i 20-23 km al giorno.

Sentiero del Castagno Alto Adige
Foto di Rene Gruber

Prima Tappa: da Novacella a Velturno

15 km – 5 ore – dislivello in salita 500 m

Il Sentiero del Castagno parte a Novacella, una frazione molto suggestiva vicino alla città vescovile di Bressanone. Prima di iniziare il cammino, vi consiglio di andare a visitare la stupenda Abbazia di Novacella.

Da Novacella bisogna superare il ponte sopra il fiume Isarco e andare verso il paesino di Varna passando per il suo splendido castagneto. Dirigetevi verso la chiesa di San Giorgio a Varna e poi seguite le indicazioni che vi porteranno alla chiesetta di San Cirillo. La passeggiata continua su comode stradine campestri con panorami mozzafiato e arriva all’abitato di Tecelinga. L’ultimo tratto di questa tappa conduce in un bosco e scende infine al paese di Velturno.

Da Velturno si può ritornare a Novacella in autobus (1 cambio) o con un taxi (15 min).

Alloggi a Novacella: Hotel Pacher****, Hotel Löwenhof****, Hotel Clara****, Hotel Brückenwirt***

Alloggi a Velturno: Hotel Taubers Unterwirt****, Hotel Oberwirt***, Albergo Wöhrmaurer***

cortile abbazia novacella

Seconda Tappa: da Velturno a Barbiano con deviazione a Chiusa

15 km – 6 ore – dislivello in salita 680

A Velturno si imbocca la strada del paese verso sud e si supera la chiesa. Il sentiero passa per frutteti, prati e boschi fino ad arrivare al nucleo di Pradello. Da qui si scende al borgo di Chiusa dove dovete assolutamente far visita al Monastero di Sabiona.

La discesa a Chiusa non è obbligatoria e volendo si può rimanere in alta quota, ma secondo me vale la pena andare a dare un’occhiata a questo bellissimo borgo altoatesino e magari fare un pranzetto prima di procedere sul Cammino del Castagno.

Una volta visitato il monastero e il centro di Chiusa, bisogna percorrere la strada lungo il torrente e dopo una stretta galleria si ritorna su verso la frazione di San Valentino. La prossima località da raggiungere è il paese di Villandro e poi la località di S. Maurizio. Infine si prosegue fino ad arrivare alla seconda tappa: Barbiano.

Da Villandro si può ritornare a Velturno in autobus (1 cambio) o con un taxi (20 min).

Alloggi a Barbiano: Hotel Barbianerhof ***S, Gasthof zur Traube***, Hotel Rösslwirt***

Borgo di Chiusa Alto Adige
Foto di Alex Filz

Terza Tappa: da Barbiano a Collalbo

16,5 km – 6 ore – dislivello in salita 700

L’itinerario segue la strada di collegamento dei paesi in gran parte su un tracciato panoramico con marciapiede. Si arriva alla chiesetta di Santa Verena e poi si scende lungo la via crucis che conduce a vari masi. Il sentiero porta poi alla località Antlas e dopodiché nel vallone Finsterbach. Prima di arrivare al paese di Collalbo, si ha la possibilità di ammirare le piramidi di terra.

Da Collalbo si può ritornare a Barbiano con un taxi (20 min). Il viaggio in autobus è interminabile e quindi sconsigliato.

Alloggi a Collalbo: Hotel Bemelmans Post****, Hotel Linde***

Paese di Velturno
Foto di Helmut Moling
Maso lungo Sentiero del Castagno Alto Adige

Quarta Tappa: da Renon a Castel Roncolo (Bolzano)

18 km – 6 ore – dislivello in salita 460

Da Collalbo ci si dirige nuovamente verso il Sentiero del Castagno e si scende al pittoresco rudere di Casteldipietra. Il percorso continua passando sotto le piramidi di terra di Auna di Sotto. Superato il paesino di Auna di Sotto, si procede attraverso frutteti e campi fino a raggiungere la frazione di Signato. Mancano pochi chilometri al raggiungimento di questa tappa iconica! Passate sotto la funivia che collega la città di Bolzano con l’altopiano di Renon e infine seguite la passeggiata Sant’Osvaldo che scende in comode serpentine fino alla strada di accesso al Castel Roncolo.

Da Castel Roncolo si può ritornare a Collalbo con un taxi (30 min). Il viaggio in autobus è abbastanza complicato e richiede due cambi.

Se avete fatto tutte e quattro le tappe, potete rientrare a Novacella con un taxi (45 minuti) oppure con l’autobus. Questa seconda opzione necessita però di tre cambi.

Tutti gli orari degli autobus SAD sono consultabili sul sito ufficiale della compagnia. 

Castel Roncolo Bolzano

Alcune delle foto sono state gentilmente fornite dalle Associazioni Turistiche di Chiusa e Bressanone.

Come lo vorreste percorrere il sentiero del castagno? Fareste il tragitto completo o siete tra quelli che sceglierebbero solo una o due tappe singole?

Le quattro tappe del Sentiero del Castagno

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