A Merano, una delle città più importanti dell’Alto Adige, non ci sono solo le terme e la famosa fabbrica della birra “Forst”. Qui esiste anche un piccolo Eden terrestre che vi sorprenderà con i suoi colori sgargianti e i suoi profumi inebrianti. Su “soli” 12 ettari di terreno c’è un po’ di Asia, un po’ di Africa, un po’ di Europa e un po’ di America. Oggi vi voglio parlare dei Giardini di Trauttmansdorff, la meta turistica numero uno dell’Alto Adige che accoglie più di 1.800 visitatori al giorno.

Come e quando sono nati i Giardini?

L’idea di costruire questi Giardini, disposti ad anfiteatro terrazzato su un dislivello di oltre 100 metri, nasce nel 1988. Ad annunciare la loro realizzazione furono l’ingegnere meranese Manfred Ebner, l’allora assessore provinciale all’agricoltura Luis Durnwalder, il sindaco di Merano Franz Alber, il futuro Direttore dei Giardini Klaus Platter e il giornalista Robert Asam.

Gli ideatori però non volevano costruire il solito e tradizionale parco botanico. Doveva invece trattarsi di un giardino innovativo che facesse incontrare la natura con l’arte e i panorami mozzafiato con la didattica.

Giardini Trauttmansdorff visti dal binocolo thun

I lavori per costruire i Giardini durarono 7 anni e il parco fu finalmente inaugurato il 16 giugno del 2001. Però la sua realizzazione non fu semplice. Non solo c’era bisogno di creare gli 80 ambienti botanici, ma fu anche ristrutturato il maestoso Castel Trauttmansdorff, che si trova all’interno dei giardini e che oggi ospita un museo.

I costi furono quindi molto ingenti, ma già dal secondo anno di attività, i Giardini, grazie alla loro grande popolarità, sono riusciti a coprire le spese con gli incassi dei biglietti d’ingresso.

I fiori e i percorsi tematici dei Giardini di Trauttmansdorff

La “Città Giardino” di Merano ha la vantaggiosa peculiarità di avere un clima che favorisce la crescita di piante locali ed esotiche. Al suo interno infatti crescono più di 5.800 varietà vegetali che vengono curate da ben 35 giardinieri.

Il parco si presenta settimana dopo settimana in una veste nuova e aggiunge, stagione dopo stagione, nuove sezioni e attrazioni esclusive. Vale la pena dunque visitarlo sia in primavera, che in estate, e ovviamente anche in autunno, quando i Giardini si colorano di rosso, arancione e giallo.

I visitatori hanno la possibilità di esplorare quattro magnifici percorsi circolari: i Giardini del Sole, i Boschi del Mondo, i Paesaggi dell’Alto Adige e i Giardini Acquatici e Terrazzati. All’interno dei Giardini ci sono inoltre 3 percorsi panoramici, per un totale di 7 km di sentieri privi di barriere architettoniche e adatti a carrozzelle e passeggini.

Non solo piante

Ma ai Giardini di Trauttmansdorff non ci sono solo fiori. Durante la visita, vi imbatterete anche in laghetti, padiglioni artistici, stazioni multisensoriali, una voliera che ospita dei simpatici pappagalli e una passerella panoramica lunga 15 metri.

Troviamo inoltre un orto, le grotte con show multimediali, una limonaia, una risaia, una piantagione di tè, un parco con animali, un frutteto dove crescono varietà antiche di mele e pere locali, una serra con piante tropicali e un terrario con insetti e lucertole.

Infine, non scordate di fare un salto alla piattaforma panoramica, il “Binocolo di Matteo Thun”, da dove potrete ammirare la stupenda conca di Merano e dalla quale avrete una vista a 360° sui Giardini.

Tutto questo girovagare sicuramente vi farà venire una gran fame. Ci sono diverse opzioni per gustare un buon boccone all’interno dei Giardini. Se desiderate un semplice spuntino, vi consiglio di fare una pausa al Cafè delle Palme dove vengono servite torte, coppe gelato e rinfrescanti bevande.

Per coloro che hanno bisogno di un pasto più sostanzioso, c’è il ristorante Schlossgarten con le sue ampie vetrate e la sua terrazza. Il ristorante propone un menù con piatti regionali, ma anche mediterranei.

Infine c’è anche la possibilità di godersi un piacevole pic nic sui prati dei Giardini. Vi basterà portare qualche pietanza da casa e scegliere la postazione che più vi piace. Al sole, accanto ai tulipani o all’ombra sotto un ciliegio?

Il Castello Trauttmansdorff e il suo “Touriseum”

In mezzo al colorato giardino si erge l’elegante Castel Trauttmansdorff con le sue maestose mura color crema al limone. Si crede sia stato costruito intorno al 1300 e che nell’arco della sua vita abbia ospitato molti nobili. Tra i più importanti bisogna assolutamente menzionare l’Imperatrice d’Austria Elisabetta, meglio conosciuta come Sissi.

Tra il 2000 e 2003, il Castello fu completamente restaurato. Oltre alla facciata esterna, alla cappella e alla cripta, furono risanati anche la grande sala in stile neo-rococò e il piano superiore con gli appartamenti di Sissi.

Laghetto delle ninfee con Castel Trauttmansdorff

Il 15 marzo del 2003, nel Castello venne aperto il “Touriseum”, che come dice il nome, è un museo provinciale che racconta 250 anni di storia del turismo alpino. Si tratta del primo museo europeo dedicato esclusivamente al turismo e al suo interno, il visitatore potrà scoprire come il turismo sia giunto in Tirolo e come esso abbia cambiato sia il territorio che i suoi abitanti.

Il percorso museale si snoda attraverso 20 sale del Castello. Include fantasiose scenografie, fedeli ricostruzioni, stazioni multimediali e una sorta di flipper lungo dieci metri, intagliato nel legno da artisti gardenesi e considerato il più grande al mondo.

Il biglietto d’ingresso al Touriseum è incluso nel ticket dei Giardini.

Foto gentilmente fornite da i Giardini di Castel Trauttmansdorff

Gli eventi ai Giardini di Castel Trauttmansdorff

Abbiamo quindi visto che i Giardini di Trauttmansdorff non sono solamente un semplice parco botanico. Ora vi dirò di più, in questo splendido contesto è anche possibile partecipare ad eventi inediti che arricchiscono il programma delle manifestazioni e delle esperienze offerte dalla città di Merano.

Durante le miti serate estive, nei Giardini di Castel Trauttmansdorff vengono organizzati dei concerti all’aperto con musicisti di fama mondiale. Gli artisti si esibiscono sulla piattaforma in mezzo al laghetto delle ninfee, mentre gli spettatori si godono delle piacevoli ore melodiche seduti sulle tribune intorno al lago oppure sui prati dei Giardini.

Concerto serale LP ai Giardini

Poi ci sono le serate del venerdì, quando sia la gente locale che i turisti si incontrano ai Giardini di Trauttmansdorff per un aperitivo lungo all’aperto, accompagnato da musica dal vivo oppure per fare un pic nic sotto le palme.

Infine vi suggerisco di partecipare al brunch domenicale sulla terrazza di Sissi. È un ottimo modo per passare qualche ora di relax godendosi le prelibatezze del buffet dolce e salato e la vista panoramica su Merano.

Sissi, l’Imperatrice che contribuì alla notorietà dei Giardini

Il parco botanico di Merano, è anche conosciuto con il nome di “Giardini di Sissi”. L’imperatrice d’Austria Elisabetta, visitò la città di Merano ben quattro volte e durante due di questi viaggi (1870 e 1889), espresse il desiderio di soggiornare a Castel Trauttmansdorff assieme alla sua corte composta da 102 persone. Sissi scelse di stare in sole poche stanze del Castello al secondo piano, quelle con la vista più bella.

Il motivo principale per cui l’Imperatrice si recò più volte a Merano, è il fatto che con il suo clima mite invernale, la città faceva stare meglio la figlia Marie Valerie, di salute cagionevole. Sissi parlò molto bene di questo territorio e fece sì che molti nobili e benestanti si recassero a Merano, che divenne così un luogo di cura di fama mondiale.

Busto Sissi in mezzo ai tulipani

All’interno dei Giardini di Trauttmansdorff, ma anche nella città di Merano, ci sono molti angoli e luoghi dedicati all’Imperatrice. Vedrete un suo busto in mezzo ad un piccolo giardino di fiori, un trono di marmo bianco sulla terrazza con le effigi di Sissi e camminerete lungo la “Passeggiata di Sissi”, un percorso che si snoda nella parte alta dei Giardini. Nel Castello è anche stata allestita una mostra permanente con gli oggetti appartenuti alla dolce Imperatrice d’Austria.

Informazioni utili

I Giardini non si trovano nel centro della città di Merano, ma si possono raggiungere con una bella passeggiata di circa 45 minuti percorrendo il “Sentiero di Sissi” (3 km). Chi invece vuole raggiungere i giardini in macchina, deve dirigersi verso il comune di Scena. I Giardini di Castel Trauttmansdorff mettono a disposizione ben 345 posti macchina (4€ al giorno).

Visitare i Giardini in autonomia non è affatto complicato, all’ingresso vengono consegnate delle mappe con informazioni utili e suggerimenti. Sappiate però che è anche possibile partecipare alle visite guidate di 90 minuti ed esplorare il parco assieme ad una guida esperta.

Queste visite guidate vengono organizzate tutti i giorni alle 11:15 ed è consigliato riservare i posti. Il venerdì viene anche offerta una visita guidata serale che parte alle 19:00.

Castel Trauttmansdorff e i suoi Giardini sono aperti dal 1° aprile al 15 novembre senza alcun giorno di riposo. Potete consultare gli orari e i prezzi sul sito ufficiale.

Esiste anche la possibilità di acquistare un pacchetto che include sia il ticket ai Giardini che alle terme di Merano.

Che voi decidiate di visitare il parco da soli o con una guida, ci sono alcune accortezze da osservare: i cani non sono ammessi, lasciate i tacchi a spillo a casa e portate delle scarpe comode. I fiori e i giardini del parco vanno rispettati, non calpestate le piante e buttate la spazzatura negli appositi cestini.

ATTENZIONE ALLE CORRENTI MISURE DI SICUREZZA:

Attualmente alcune sezioni del parco, così come il ristorante, il Touriseum e il bar sono chiusi a causa delle restrizioni anti Covid19. All’ingresso è necessario esibire una dichiarazione che attesti la negatività di un tampone, la vaccinazione completa o il certificato di convalescenza dal virus.

Una volta entrati, bisogna indossare una mascherina laddove non è possibile mantenere una distanza di almeno 2 metri dalle altre persone. È consigliato effettuare la prenotazione online per ridurre i tempi d’attesa all’ingresso.

Tulipani rosa, gialli e arancioni

Mi raccomando, questo è un luogo da visitare con calma e preferibilmente durante una giornata di bel tempo. Se potete, prendetevi almeno mezza giornata di tempo, vi assicuro che vi risulterà difficile uscire da questo posto magico, inebriante e incontaminato.

Non per niente, nel 2013, i Giardini di Trauttmansdorff sono stati premiati come il “Parco più bello d’Italia” e “Giardino Internazionale del 2013”. Durante la visita vi sembrerà di essere Alice nel Paese delle Meraviglie e forse come era successo a lei, vi verrà voglia di fare una chiacchierata con i bellissimi fiori che vi circondano.

Chi di voi ha già visitato i Giardini di Castel Trauttmansdorff? Raccontatemi la vostra esperienza nei commenti.

nel 2021 i Giardini di Trauttmansdorff festeggiano 20 anni di attività

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